Fermo, Marche, Italia

Carnevale, un territorio a colori!

Carnevale, un territorio a colori!

SHARE
, / 314 0

Maschera di carnevaleÈ giunto febbraio ed è arrivata l’ora di festeggiare il Carnevale! Nelle Marche ogni paese lo festeggia con il proprio evento tradizionale e ogni nonna ha la propria ricetta di frittura, che tramanda di generazione in generazione.

Questa festa è amata da grandi e piccini, da giovedì a martedì grasso i bambini possono trasformarsi nel proprio eroe preferito o indossare un abito classico come quello di Colombina o Arlecchino. E chi lo dice che anche gli adulti non possono travestirsi!?!

Dal giorno di Sant’Antonio Abate, nelle case del Fermano, la frittura di dolci è quasi all’ordine del giorno: sfrappe, cicerchiata, castagnole, arancini, ciambelline e chi più ne ha più ne metta! Anche i dolci sono colorati con zuccherini e alchermes.

Le strade dei paesi si colorano di coriandoli e stelle filanti, i gruppi mascherati con i loro carri allegorici coinvolgono gli spettatori in canti e balli.

Anche quest’anno le feste organizzate dai comuni del Fermano sono tantissime, dalle tradizionali sfilate ai veglioni in maschera nei palazzetti dello sport per terminare con il rogo di Re Carnevale. Di seguito tutti i programmi dei comuni:
Amandola – 34° Carnevale de li Paniccità –
 Altidona – Sfilata di Carnevale ad Altidona
Campofilone – Sfilata e festa in palestra a Campofilone
Falerone – Il grande Carnevale dei bambini
Fermo e Porto San Giorgio – Carnevale SottoSopra
Monsampietro Morico – Carnevale dei bambini al Tamarindo
Monte Urano – 41^ Carnevale Monturanese – La sfilata prevista per il 18 febbraio è stata spostata a domenica 25
Montottone – Carnevale di bambini a Montottone
Pedaso – Sfilata e veglione di Carnevale a Pedaso
Santa Vittoria in Matenano – Carnevale e serata danzante
Sant’Elpidio a Mare – Carnevale Elpidiense
Torre San Patrizio – The Mask – Festa in maschera

Anche quest’anno chiudiamo con una ricetta, quella delle castagnole!

castagnoleCastagnole
10 uova
farina q.b.
pizzico di sale
1 cucchiaio raso di zucchero per ogni uovo
mezzo bicchiere di mistrà, mi raccomando rigorosamente Marchigiano!

Per la frittura: Olio di semi

Per la decorazione: Miele e cacao amaro o in alternativa alchermes e zucchero

Resa: circa 26 castagnole

Preparazione
Rompere le uova in una ciotola grande e aggiungere il mistrà, lo zucchero e il pizzico di sale. Successivamente unire un po’ alla volta la farina. Inizialmente mescolare all’interno della ciotola poi, quando il composto inizia a prendere consistenza, versarlo su una tavola di legno e impastare fino a quando non diventa uniforme. La consistenza non deve essere troppo dura, deve restare leggermente appiccicosa al tatto.

Frittura
Probabilmente la frittura è la fase più difficile di questa ricetta. Le castagnole devono friggere in olio alto, a fuoco medio/basso e ben strette l’una all’altra, in modo tale che si aprono piano piano e prendono la loro classica forma. Si consiglia quindi una pentola alta e stretta così da inserire sei castagnole per volta.

Prendete dall’impasto un porzione grande poco meno di una pallina da tennis, arrotondarla e fare qualche taglio con le forbici lungo il bordo.  Inserirle nell’olio ben caldo e con un mestolo girare continuamente come a formare un vortice. Vedrete che piano piano le castagnole iniziano ad aprirsi e prendere colore. Dopo qualche minuto coprite con un coperchio e togliete la pentola dal fuoco. Successivamente rimettetela sopra al fuoco e girare sempre con il mestolo. Questa operazione va ripetuta fino a quando le castagnole non raggiungono la grandezza desiderata e diventano belle dorate.

Decorazione
Per la decorazione scaldare su un padellino del miele con il cacao amaro. Quando il miele si sarà sciolto e amalgamato con il cacao, versarlo sopra le castagnole. Un’alternativa e quella di condirle con l’alchermes e successivamente cospargerle di zucchero che rimarrà attaccato.

banner-gal
italyEnglish