Fermo, Marche, Italia

Montefortino – (territorio GAL fermano)

Montefortino – (territorio GAL fermano)

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Montefortino (FM)Cenni Storici:

Montefortino sorge sulla dorsale di un colle, a circa 700 mt. s.l.m., di fronte allo splendido scenario dei Monti Sibillini. La sua storia risale all’epoca romana, come attesta una antica lapide proveniente dalla fortezza del Girone, distrutta nel 1442. Nel 1084 si erige a libero comune e si da un proprio statuto, modificato nel 1126. In epoca moderna fa parte della Stato Pontificio, nella giurisdizione della diocesi di Fermo. Nel 1860 votò l’annessione al regno d’Italia di Vittorio Emanuele II.

Montefortino è uno dei più significativi insediamenti della Comunità Montana e del Parco Nazionale dei Sibillini. L’anfiteatro delle montagne è spettacolare, con cime che raggiungono i 2000 mt. come la Priora o il Pizzo Berro, ma la presenza più fascinosa è quella del Monte Sibilla, la profetessa che predisse la nascita di Cristo.

La figura della Sibilla è una trasformazione cristiana e medievale della dea Cybele, rappresentata con il capo turrito ed infatti “corona” è chiamata una cintura rocciosa che corre intorno al monte omonimo. La grotta della Sibilla ha ispirato tradizione colta e popolare fin dal Medioevo, il racconto del francese Antoine de la Sale, il Paradiso della Regina Sibilla, Guerrino detto il meschino di Andrea da Barberino, il poema il Meschino detto il Guerrino di una raffinata poetessa rinascimentale come Tullia d’Aragona.

Montefortino possiede un significativo patrimonio di beni culturali diffusi nel territorio, ma anche un luogo deputato alla conservazione e alla manutenzione delle opere d’arte: la Pinacoteca Civica intitolata a Fortunato Duranti (1797-1863), romantica personalità di pittore bohémien e raffinato collezionista di opere d’arte che provvide a donare al Comune.

Palazzo leopardi sede della Pinacoteca è un pregevolissimo esempio di architettura nobiliare cinquecentesca, appartenne a Sir Desiderio Leopardi creato Corte Palatina nel 1533 e curatore dello Statuto di Montefortino. Alla stessa famiglia appartenne Leopardo Leopardi, autore di “Memorie Istoriche di Montefortino nella Marca” (1783), che si definisce “Patrizio Recanatese” e cittadino di essa (Montefortino) terra.

Unisce all’interesse storico e artistico del proprio patrimonio, quello naturalistico, che gli deriva dalla suggestiva posizione geografica e dalle bellezze paesaggistiche. Nei dintorni, sono da visitare Sant’Angelo in Montespino (secc.VI-XI), la serie di case-torri di derivazione feudale e rinascimentale, l’ orrido dell’Infernaccio sovrastato dall’eremo a loggetta di S.Leonardo ed il Santuario della Madonna dell’Ambro.

Manifestazioni tradizionali
Febbraio – Festival del Tartufo vero dei Monti Sibillini
Estate – Programma Centro Studi  Fortunato Duranti
Prima settimana di settembre – Sagra della cucciola
Tutto l’anno – Escursioni con il CAI

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