Fermo, Marche, Italia

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio

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Porto San Giorgio (FM)Cenni storici
Porto San Giorgio sorse come scalo marittimo della vicina Fermo. Plinio il Vecchio lo designa come castello dei Fermani “Castellum Firmanorum”. Nei documenti medievali compare col nome di Portus Firmi  ed è indicato nei portolani e nelle carte nautiche antiche come scalo marittimo di primaria importanza.

Centro dei traffici marittimi dell’entroterra e di Fermo da e per Venezia, fece si che, tra queste due città,  si stabilisse un’amichevole alleanza. Dopo le invasioni barbariche e le conseguenti distruzioni, si stabilirono nella zona alcuni pescatori che diedero vita ad un centro abitato, che nel 1164 passò al capitolo dei Canonici del Duomo di Fermo.

Dal 1260 questi cedettero detto castello al Comune di Fermo che lo trasformò in una fortezza contro le incursioni dal mare e sentinella vigile della potenza e giurisdizione fermana sulla costa. Viste le incursioni turche, specie nell’ Adriatico, Fermo decise di cingere Porto San Giorgio di mura castellane. Nel 1741 la Congregazione Fermana stabilì che Porto San Giorgio fosse considerata un castello distinto da Fermo e nel 1782 il Governo Pontificio concesse il possesso dei territori che vanno dal Tenna all’Ete.

Monumenti, chiese
– Torre dell’Orologio, costruita nel 1840, fa bella mostra di sè nella piazza principale.
Rocca Tiepolo, venne eretta nel XIII sec. e rappresenta un caratteristico fortilizio posto a difesa dei porti del litorale marchigiano. Divenne poi possesso di castellani e di uomini d’armi che vi fecero edificare nuove costruzioni.
 Palazzo Comunale, con torre, settecentesco. Conserva un “San Giacomo fra due Santi”, dipinto ad olio su tela di Gaetano Gandolfi (1775).
– Chiesa del Suffragio, è una costruzione del XVII sec. . All’interno vi è una Crocefissione di Vincenzo Pagani ed opere di Trevisani e Milani.
Teatro Comunale, costruito nel 1815 su disegno di Giuseppe Locatelli da Tolentino, ha sul fronte esterno una lastra di pietra che reca la frase “castigat ridendo mores”.
– Villa Bonaparte oggi Pelagallo, edificio neoclassico progettato da Aleandri nel 1826, circondato da un vasto parco e decorato da bassorilievi.
– Porto, realizzato per la pesca e per fini turistici, con circa 1000 posti barca, si pone tra i maggiori dell’Adriatico.

Altre attrattive da visitare
Rivafiorita, Rocca Tiepolo, Porto Turistico, Salara, Villa Pelagallo, Zona Storica della città, Teatro Comunale.

Tradizioni locali
Attività tipiche:Commercio Pesca e Turismo
Enogastronomia: festa del mare – pro loco in festa

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