Fermo, Marche, Italia

Porto Sant’Elpidio

Porto Sant’Elpidio

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Porto Sant'Elpidio (FM)Cenni storici
Alcuni ritrovamenti di epoca picena indicano la presenza di popolazioni sin dal IX sec. a.C. L’insediamento medievale è dovuto alla presenza dei benedettini dell’abbazia di Santa Croce, fondata nell’886.

Il tratto costiero era stato donato al vescovo di Fermo già nel 1035, ma intorno al 1250, Sant’Elpidio ottenne dai rappresentanti papali la facoltà di avere un proprio porto. Gli scontri con Fermo, per il controllo del commercio, divennero sempre più aspri e gli elpidiensi ebbero per questo il permesso di fortificare il Porto.

Nel Cinquecento, grazie alla crescita demografica, al crescente commercio e alla costruzione della Strada Aprutina che collegava l’Abruzzo a Loreto, gli interessi economici si spostarono progressivamente sulla costa. Porto Sant’Elpidio divenne comune autonomo solo nel 1952. La ripresa economica che ne ha fatto la vivace cittadina attuale non è legata alla pesca, ma è dovuta alla diffusione dell’attività calzaturiera e all’ affermarsi dell’attività turistica balneare.

Monumenti, chiese
– Chiesa dell’Annunziata, edificata nel 1823 per volere del Cardinale Cesare Brancadoro, conserva una “Annunciazione della Vergine”, dipinto su tela da Nicola Monti (sec. XVII).
– Torre dell’Orologio, costruita nel 1560, fu vedetta avanzata verso il mare.
– Villa Baruchello, edificata nella seconda metà del ‘700 su un sito abitato da tempi antichissimi (durante gli scavi del 1917 e 1919 furono rinvenute capanne risalenti all’Età del ferro), attualmente di proprietà comunale, è circondata da un giardino lussureggiante, tutelato come orto botanico, in cui sorge una torretta per la caccia e varie fontane. E’ diventata un prestigioso punto di riferimento per l’attività convegnistica di tutta la regione anche in virtù della splendida sala conferenze.
– Santuario Madonna Addolorata, in frazione Corva, conserva un’immagine sacra della Vergine, venerata dal XVIII sec. in seguito ad una sua apparizione.

Altre attrattive da visitare:
– Villa Murri, edificata nei primi decenni dell’Ottocento su progetto dell’architetto Ireneo Aleandri dalla famiglia Sinibaldi, è ora proprietà del Comune. Ospita infatti i settori Cultura, Servizi Sociali, Politiche scolastiche e Sport, la biblioteca “Carlo Cuini”, l’Informagiovani, la Fondazione Culturale onlus “Progetto Città e Cultura”. Il cortile è la suggestiva cornice di spettacoli teatrali quali, ad esempio, quelli dell’annuale Festival Internazionale Teatro per Ragazzi.

– Teatro delle Api, inaugurato nell’Ottobre 2006, con una capienza di 420 posti, è certamente il luogo di spettacoli più moderno dell’intera Regione, anche per le avanzatissime tecnologie che contiene. Vi si svolge un’intensa stagione di prosa, musica, teatro comico, dialettale, per ragazzi. Ospita inoltre convegni e congressi di respiro nazionale.

Lungomare, una passeggiata, affiancata da una pista ciclabile protetta, corre dall’estremo sud al nord per l’intera lunghezza della cittadina, circa 7 km., la cui costruzione, in varie fasi, è iniziata nel 1999. E’ uno dei cuori pulsanti della “movida” elpidiense con la moltitudine dei locali (la maggior parte fanno anche ristorazione) aperti perlopiù tutto l’anno. E’ attrezzata con un percorso “benessere” per il jogging all’interno della pineta, di campi di basket, di piattaforme a mare per attività di vario genere, non ultime quelle relative ai concerti estivi, parchi giochi per i bambini.

Tradizioni locali:
Attività tipiche: Produzione della calzatura
Enogastronomia: pietanze a base di pesce e vini tipici del comprensorio fermano

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